Cinque Terre e Portovenere: Itinerario per 2 giorni

La Liguria è davvero una regione meravigliosa e le Cinque Terre – Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore – sono un’ottima destinazione per chi ama il mare, i borghi caratteristici, le passeggiate panoramiche e il buon cibo! I sentieri delle Cinque Terre sono stati oggetto di importanti interventi di ripristino e riaperture progressive negli ultimi anni. La celebre Via dell’Amore, che collega Riomaggiore e Manarola, è stata completamente riaperta il 27 luglio 2024, dopo un decennio di chiusura causata da una frana nel 2012. Altri sentieri iconici, come il Sentiero Verde-Azzurro sono stati finalmente ripristinati e oggi sono percorribili. In questa guida ti porterò alla scoperta delle migliori cose da fare, dei panorami imperdibili e dei consigli utili per organizzare il tuo weekend in questo angolo di paradiso ligure!

Giorno 1: Riomaggiore, Manarola e Corniglia

Il nostro viaggio inizia da La Spezia, l’opzione più economica e il “punto di appoggio” più strategico per visitare tutte le Cinque Terre e Portovenere in un solo weekend.

Per spostarsi al meglio tra le Cinque Terre il mio consiglio è quello di prendere la linea ferroviaria regionale 5 Terre Express che collega tutti i borghi. Potete acquistare le “Cinque Terre Treno MS Card” che consentono un numero illimitato di viaggi in II classe su treni Regionali tra Levanto e La Spezia (e viceversa) e di usufruire dei servizi dall’Ente Parco (per maggiori informazioni sui servizi offerti dal Parco consultare il sito www.parconazionale5terre.it)

Dopo aver fatto il check-in e sistemato i bagagli si parte subito in treno per raggiungere la nostra prima meta: Riomaggiore, l’ultima delle Cinque Terre. Appena arrivati alla stazione recatevi fino al porto per scattare le vostre foto da uno dei migliori scorci panoramici. Per pranzo consiglio un bel cuoppo da Pescato Cucinato, dopodiché salite fino al castello.

Nel pomeriggio raggiungete Manarola, la quarta delle Cinque Terre, percorrendo la Via dell’Amore. L’ingresso è da Riomaggiore (a destra andando verso la Stazione) e, in alta stagione, il percorso è esclusivamente a senso unico con uscita a Manarola.

Potete consultare qui le modalità di fruizione.

PER I TURISTI: Si accede alla Via dell’Amore su prenotazione scegliendo uno slot orario per un massimo di 100 persone ogni 15 minuti. Il tempo massimo di percorrenza è di 30 minuti.

ORARI DI VISITA E FRUIZIONE TURISTICA:

L’ingresso alla Via dell’Amore è acquistabile online e in loco, esclusivamente attraverso l’acquisto della Cinque Terre Card Via dell’Amore o come quota aggiuntiva di € 10,00 applicata ad ogni tipologia di Cinque Terre Card già acquistata.

È possibile acquistare le Cinque Terre Card, che includono l’accesso alla Via dell’Amore:

Sulla strada principale di Manarola, in direzione opposta al porto, c’è una via che porta al sentiero belvedere fra i vigneti, dopo una bella e facile passeggiata panoramica arriverete al Nessun Dorma dove potrete fare aperitivo a base di gustosissime bruschette al pesto, focaccine, taglieri di salumi e formaggi, ammirando i colori del borgo che spicca sul mare.

Dopo l’aperitivo è il momento di prendere il treno e raggiungere Corniglia, la terza delle Cinque Terre. Indossate delle scarpe comode perché per raggiungere il borgo a piedi dalla stazione vi aspetta una ripida e lunga scalinata. In alternativa ci sono dei bus che dalla stazione portano i turisti al centro del paese.

Dopo un giro veloce per il centro di Corniglia potrete rientrare a La Spezia e considerare la vostra giornata conclusa.

Giorno 2: Portovenere, Vernazza e Monterosso

Il secondo giorno sveglia presto, da La Spezia prendete il battello per Portovenere – il suo borgo meraviglioso le ha concesso l’appellativo di “Sesta Terra” anche se ufficialmente non fa parte delle Cinque Terre. Visitate il porto, costeggiate il lungomare e raggiungete la chiesa di San Pietro per scattare l’iconica foto alla Grotta di Lord Byron. Raggiungete poi la chiesa di San Lorenzo e il castello per una meravigliosa vista panoramica.

Verso l’ora di pranzo rientrate con il battello a La Spezia e proseguite in treno fino a Vernazza, la seconda (e forse la più turistica) delle Cinque Terre. Il mio consiglio è quello di raggiungere Pippo a Vernazza, prendere delle gustosissime trofie al pesto d’asporto e pranzare al porto rilassandosi sulla scogliera per poi andare a vedere il paesaggio dall’alto. Per ottenere lo scatto con lo scorcio panoramico migliore vi basterà seguire le indicazioni per il sentiero che porta a Corniglia e dopo una breve camminata in salita potrete ammirare Vernazza dall’alto in tutta la sua bellezza.

Subito dopo pranzo è arrivato il momento di percorrere l’ultimo sentiero che vi porterà a Monterosso, la prima e la più grande delle 5 Terre. Vi consiglio di lasciare questo borgo come ultima tappa del tour per concedervi una giornata di relax in spiaggia.

Da Vernazza percorrete il sentiero Verde-Azzurro, il trekking è abbastanza impegnativo e dura circa un’ora e mezza (anche due ore se procedete con più calma). A differenza della Via dell’Amore, il sentiero Verde-Azzurro è gratuito anche se percorribile solo se idoneamente equipaggiati.

Raggiunto Monterosso è finalmente arrivato il momento di rilassarvi in spiaggia. Un monumento particolare di questo borgo ligure è la Statua del Gigante che si trova al versante nord del litorale. Monterosso offre una spiaggia sabbiosa a nord che si estende fino a sud dove invece diventa di sassi. Si può scegliere se affittare dei lettini in uno degli stabilimenti o usufruire della spiaggia libera. Se preferite un suolo sabbioso troverete una spiaggia libera proprio accanto alla Statua del Gigante a nord, se invece preferite i sassi recatevi al versante opposto, verso la Torre Aurora a sud.

Dopo una giornata in spiaggia per concludere in bellezza il vostro tour delle Cinque Terre e Portovenere, prima di rientrare in treno a La Spezia, vi consiglio un ultimo aperitivo alla Torre Aurora, un gioiello a picco sul mare che si trova a sud del litorale.